Scattano le manette per Lindsay Lohan
La condanna. L’attrice prodigio Disney è entrata in prigione: dovrà scontare 90 giorni nel carcere femminile di Los Angeles per aver violato la libertà vigilata. Lindsay Lohan era stata condannata dal giudice Marsha Revel il 6 luglio e ieri mattina (ora americana) dopo un’udienza lampo nel tribunale di Beverly Hills è stata ammanettata per il trasferimento nel carcere di Lynwood. Ha consegnato alle agenti i gioielli da migliaia di dollari e ha indossato la tuta arancione dei carcerati. Probabilmente sconterà meno di un quarto della pena, quindi circa 25 giorni, ma in isolamento per difendere la sua privacy. La ragazza prodigio della Disney, nota per il film “Genitori in trappola” e “Mean girls”, si era presentata ieri in tribunale in abito nero e occhiali scuri accompagnata dalla madre, dalla sorella e dall’avvocato Shawn Chapman Holley. Poche ore prima era stata “scaricata” dal legale Robert Shapiro, difensore di molte celebrità tra cui l’ex campione O.J. Simpson, che aveva accettato la sua difesa solo la settimana prima a patto che l’attrice 24enne scontasse regolarmente la pena. La Lohan era stata fermata nel 2007, ben due volte nel giro di due mesi, per guida in stato di ebbrezza e possesso di cocaina. All’epoca era stata condannata a un giorno di carcere dove però era rimasta solo 84 minuti perché non aveva compiuto infrazioni di natura violenta Il giudice di allora le aveva concesso tre anni di libertà condizionata e l’obbligo di partecipare a un programma di rieducazione contro alcol e droghe per 18 mesi. Ma la star non si è presentata a ben sette delle sedute obbligatorie del programma. Così Lindsay è stata definitivamente giudicata colpevole e condannata al carcere e a seguire contemporaneamente un nuovo programma per disintossicarsi. |